Ci sono molti produttori di periferiche per il sim-racing sul mercato mondiale: alcuni marchi li conosciamo bene, altri meno. Simagic fa parte del primo gruppo, con una presenza mondiale.
Il catalogo del produttore si rivolge principalmente a due categorie di ciclisti virtuali: quelli con esperienza di guida e quelli avanzati. Di conseguenza, i prodotti Simagic si rivolgono al mercato di fascia media e alta, con foderi Direct Drive con coppia fino a 23 nm, guarniture ibride Load Cell e idrauliche e altre periferiche come cambio, leva del cambio, ecc.
Si tratta di un marchio premium, con prodotti di alta qualità e dalle elevate prestazioni che hanno soprattutto un buon prezzo.
Tra i prodotti presenti nel catalogo di Simagic ci sono delle basi che colmano il vuoto della sua gamma. Si tratta delle periferiche Alpha Evo, che sono un’evoluzione delle basi Alpha Mini, Alpha e Alpha U. Simagic offre ora basi DD che vanno da 9nm di coppia fino a 23nm, con 10, 12, 15 e 18nm nel mezzo. Sono finiti i tempi in cui il marchio si rivolgeva a un solo tipo di corridore, perché ora è un’intera gamma a essere interessata.
Di seguito daremo un’occhiata alle nuove basi Alpha Evo nei loro tre livelli di potenza.
Il Simagic Alpha Evo da 9 nm
Design e caratteristiche

Partiamo dal design della Alpha Evo da 9 nm. Rispetto alla Alpha Mini, la meno potente Evo, come le altre basi di questa nuova gamma, è radicalmente diversa. È sparito l’aspetto squadrato e sono arrivati i bordi arrotondati. Francamente mi piace, perché conferisce alla base un aspetto più minimalista e moderno, meno simile a un prototipo di auto da corsa.
Sul pannello frontale noterai l’anello RGB intorno all’albero di trasmissione, che viene utilizzato per creare effetti di luce che possono essere configurati. Per quanto mi riguarda, sono favorevole a una configurazione discreta, ma l’RGB non è così evidente con un volante davanti che lo nasconde.
Il logo Simagic è visibile sulla parte superiore dell’involucro, appena dietro l’albero di trasmissione, mentre il logo Alpha si trova nella parte posteriore.
Passiamo alle caratteristiche della base. Il motore eroga una coppia di picco di 9 nm e questa volta è supportato da un encoder a 21 bit - rispetto ai 18 bit delle basi precedenti, ancora in commercio - e dalla tecnologia Zero-Cogging, che elimina gli effetti di “resistenza” di un motore elettrico e il suo funzionamento di base.
Materiali e qualità costruttiva
Con la sua base DD, il 9nm Alpha utilizza il metallo sul suo involucro per aiutare a dissipare il calore del motore e dell’elettronica. Il metallo è leggermente strutturato per dare un piacevole effetto tattile, migliorando la qualità costruttiva e l’aspetto premium del dispositivo.
In termini di finitura, si tratta di un dispositivo raffinato che riflette l’immagine premium del marchio. Non noterai difetti di fabbricazione, parti mal assemblate o leggermente sfasate rispetto agli altri componenti della base. In poche parole: Alpha Evo 9 nm è una base premium, degna degli standard di Simagic.
Rapporto qualità/prezzo
Per quanto riguarda il prezzo base, la Alpha Evo a 9 nm sarà venduta a circa 530 euro. Quindi, sulla carta, è più costoso di un CSL DD a 8 nm, ma meno di un GT DD Pro a 8 nm.
Rispetto a una Moza R9 V3, ad esempio, Alpha Evo 9 nm costa 130 euro in più, a parità di potenza. Tuttavia, Simagic offre periferiche che derivano molto di più dalle corse automobilistiche, ed è per questo che la sua nuova base è più costosa della concorrenza.
Tuttavia, ritengo che Alpha Evo 9 nm offra un discreto rapporto qualità-prezzo.
Il Simagic Alpha Evo da 12 nm
Design e caratteristiche

Per il modello Alpha Evo da 12 nm, la ricetta è identica a quella della base piccola di Simagic. Il design è lo stesso, con bordi arrotondati, RGB sull’asse di trasmissione e un look minimalista. Ancora una volta, questa base è bella, versatile e si abbina perfettamente a qualsiasi setup di sim-racing.
Passando alle specifiche tecniche, viene utilizzato lo stesso motore elettrico, ma questa volta sviluppa 12nm di coppia di picco. In realtà, questo è il caso di tutte le basi Simagic Direct Drive, che producono una potenza massima e non una potenza continua come accade, ad esempio, con alcune periferiche Fanatec.
Oltre al motore elettrico, abbiamo la tecnologia Zero-Cogging per eliminare gli scatti e un encoder a 21 bit. Per quanto riguarda questa gamma di periferiche per il sim-racing, in particolare le basi DD, direi che si tratta di una caratteristica standard presente sull’Alpha Evo da 12 nm.
Materiali e qualità costruttiva
Non sorprende che sia basato sullo stesso design dell’Alpha Evo a 9 nm, ovvero un involucro di metallo che conferisce al dispositivo un aspetto premium e aiuta a raffreddare l’elettronica di bordo. Certo, ci sono delle fessure nella parte posteriore, ma l’involucro funge da grande radiatore per lo scambio di calore del motore.
In termini di qualità costruttiva, ancora una volta ci troviamo di fronte a un prodotto premium. Tutto è ben assemblato, i materiali sono di alta qualità e le finiture sono esemplari. Ad essere onesti, siamo abituati a vedere questo da Simagic e questo non cambia gli standard del marchio.
Rapporto qualità/prezzo
Questa base di fascia media ha un prezzo di circa 620 euro, il che la rende più economica della Fanatec ClubSport DD, che sviluppa la stessa potenza, ma non allo stesso modo. Tuttavia, l’Alpha Evo 12 nm è più costosa della Moza R12 V2 e, per quanto mi riguarda, queste due basi fanno parte della stessa categoria.
È vero che è un po’ più costoso di Moza, ma credo che sia molto più orientato agli appassionati di simulazione di corse che ai piloti occasionali.
Il Simagic Alpha Evo da 18 nm
Design e caratteristiche

Concludiamo con la base più potente della gamma Alpha Evo, che sviluppa una coppia di picco di 18 nm grazie al motore elettrico più grande (lo puoi vedere sull’involucro), all’encoder a 21 bit e allo Zero-Cogging, che sono ancora presenti.
In termini di design, c’è una piccola differenza tra questa base e le altre due: le dimensioni. Visivamente sono gli stessi dispositivi, ma la 18nm è un po’ più lunga delle altre due e anche più pesante. È così che si può notare la differenza tra le nuove basi di Simucube e Simagic ha seguito la stessa strada.
Rapporto qualità/prezzo
Non c’è bisogno di parlare della qualità costruttiva e dei materiali della Alpha Evo 18nm, perché sono gli stessi delle altre basi. Quindi passiamo subito al portafoglio. La base viene venduta a 840€ e, francamente, è un ottimo prezzo rispetto alla concorrenza.
Fanatec offre invece il ClubSport DD+ con 15 nm e il Podium DD con 20 nm, a circa 1.000 euro. E qui Simagic si inserisce tra i due dispositivi, con una potenza che si colloca proprio nel mezzo e un prezzo molto interessante.
Questo, a mio parere, rende Alpha Evo 18nm un ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto se vuoi un dispositivo di qualità in termini di potenza.







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