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Moza flight sim

MOZA Flight: schermi, pannelli e moduli per la cabina di pilotaggio, a partire da 109 €

Sim Racing Nerd

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09/07/2026

MOZA fa un passo avanti. Finora, il marchio, ben noto ai simracer per i suoi volanti e le sue basi Direct Drive, si era limitato a produrre comandi di volo con force feedback in questo settore. Questa volta annuncia un’intera gamma di schermi, pannelli avionici e moduli elettronici da integrare nella cabina di pilotaggio, sotto il marchio MOZA Flight, una divisione di MOZA Racing. Il cambiamento è notevole: si passa dall’essere un fornitore di periferiche a un fornitore di tutta l’attrezzatura elettronica della cabina di pilotaggio. Tre informazioni meritano di essere messe in evidenza per capire bene l’annuncio.

Da MOZA Racing all’avionica per simulatori di volo

La prima è il cambiamento di natura. MOZA non vende più solo quello che tieni in mano, ma tutto ciò che lo circonda: moduli di comando, quadri strumenti, schermi di gestione del volo. Il marchio sottolinea la continuità tra il suo know-how nel sim racing e in aviazione, e porta avanti l’idea di una postazione che cresce a tappe, da un semplice schermo fino a una cabina di pilotaggio completamente attrezzata. È la stessa strategia modulare che ha determinato il suo successo nel sim racing, ora applicata al volo.

DisplayLink, il vero problema sotto accusa

La seconda informazione è di natura tecnica, ed è senza dubbio la più interessante. Il punto critico di un cockpit fai-da-te non sono tanto i comandi quanto l’integrazione degli schermi: moltiplicare le uscite HDMI, a volte aggiungere una scheda grafica, gestire i cavi. MOZA sta adottando la tecnologia DisplayLink su tutta la sua gamma di monitor, il che permette di collegare gli schermi tramite USB senza gravare sulla GPU. Sulla carta, questo riduce notevolmente la complessità e consente configurazioni più grandi e scalabili. Se questa promessa si conferma nella pratica, è un vero punto di forza, perché è proprio lì che la maggior parte dei progetti di cockpit si complica.

Una gamma che copre Airbus, Boeing, GA e il settore militare

La terza cosa da sapere è la vastità del catalogo, pensato per coprire diversi ambiti di volo:

  • Il MA3F EFCM, un modulo FCU ed EFIS in stile Airbus con meccanismo push-pull a doppia guida, da 109 euro (versioni R e L) a 159 euro (unità principale).
  • I display per computer di volo MA3F e MB7F, che supportano rispettivamente i flussi di lavoro Airbus e Boeing, con schermo IPS ad alta risoluzione e frontale in metallo pressofuso, a 209 euro l’uno.
  • L’MGX1000, un pannello strumenti in stile G1000 per l’aviazione generale, con schermo IPS da 10,4 pollici e encoder di precisione, a 469 euro.
  • Il FMP18 Panel Bundle, un set di pannelli ispirato alla cabina di pilotaggio di un caccia imbarcato, con cornici magnetiche intercambiabili, a 889 euro.

Il sistema si controlla tramite MOZA Cockpit e MOZA Pit House, per la configurazione, l’illuminazione sincronizzata e la telemetria.

Cosa cambia davvero

L’interesse va ben oltre il semplice catalogo. MOZA applica alla simulazione di volo la formula che le ha garantito il successo nelle competizioni: qualità, un approccio modulare e prezzi stracciati rispetto ai prodotti di riferimento del settore. È proprio questo che ha reso accessibile a tutti il Direct Drive, e se il marchio ripropone la stessa strategia nel campo dell’avionica, ne dovrebbe beneficiare l’intera categoria, con una salutare pressione sui prezzi in un mercato a lungo riservato ai grandi budget. Bisognerà confermare la qualità in condizioni reali, ma la tendenza va chiaramente nella giusta direzione, ed è un’ottima notizia per questo hobby.

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