500, 1000 o 2000 €: la differenza tra questi tre budget non si riduce solo ad avere un motore più potente, un volante migliore o più dotazioni. Ad ogni fascia di prezzo, c’è soprattutto un elemento che cambia davvero l’esperienza di guida.
Ti mostro quindi cosa sceglierei per ogni budget, con configurazioni concrete e prezzi indicativi.
Con 500 €, quello che compri soprattutto è il Direct Drive



È l’unico livello in cui il vantaggio riguarda proprio le sensazioni stesse, ed è enorme. Passare da una base a cinghia o a ingranaggi al Direct Drive significa eliminare tutti gli intermediari tra il motore e le tue mani.
- Il pacchetto completo: Moza R5 Bundle a 399,95 €, che include una base da 5,5 nm, un volante ES da 11 pollici, la pedaliera SR-P Lite e la staffa da scrivania.
Il pacchetto è completo e mi restano 100 € da spendere in giochi. A questo prezzo, è la configurazione che consiglio senza esitazione per il PC.
Su console, ci sono due opzioni: il Fanatec CSL DD QR2 Ready2Race GT3 a circa 459,95 € per Xbox Series, e il Thrustmaster T598 a 499,95 € per PS5, l’unica vera opzione Direct Drive disponibile da Sony.
In tutti e tre i casi, il punto debole rimane la frenata: i pedali in dotazione funzionano principalmente in base alla corsa del pedale, e non alla pressione come quelli con load cell. È proprio questo il componente che potrai migliorare per primo quando passerai al livello successivo.
Con 1000 € ti assicuri la frenata



Con 1000 € compri soprattutto una frenata migliore. Il passaggio da 5,5 a 9 Nm non è inutile: offre un margine maggiore nel force feedback e permette di mantenere più dettagli quando le forze diventano elevate. Ma il miglioramento rimane comunque meno determinante rispetto a quello offerto da una load cell. Ecco perché preferisco una R9 ben equipaggiata con un buon set di pedali piuttosto che una base più potente con pedali di fascia bassa.
È anche per questo motivo che preferisco il Moza R9 V3 + KS + CRP2. L’R9 offre potenza a sufficienza per la stragrande maggioranza degli usi senza far saltare il budget, il KS offre un volante più completo rispetto a quello dell’R5 Bundle, e il CRP2 rappresenta soprattutto un grande salto di qualità grazie al suo sistema frenante con load cell. Si ottiene così un insieme coerente, in cui nessun componente limita davvero le prestazioni degli altri.
- La base: Moza R9 V3, 9 Nm, 349,95 €
- Il volante: Moza KS, 249,95 €
- I pedali: Moza CRP2, cella di carico da 200 kg, tre pedali e struttura in alluminio lavorato, 449,95 €
Si arriva a 1049 €, senza nemmeno contare la pinza da scrivania da 54,95 €. Per una configurazione di questa qualità, trovo che il leggero superamento del budget previsto sia ampiamente giustificato. Se vuoi comunque ridurre la spesa, il Moza SR-P a 139,95 € ti permette di tenere la cella di carico abbassando notevolmente il prezzo. Potrai poi sostituire i pedali senza dover cambiare né la base né il volante.
A questo punto, quindi, rimarrei sul desktop. Un cockpit pieghevole può offrire maggiore comfort e stabilità, ma non cambia in modo sostanziale le sensazioni di guida. La load cell, invece, cambia davvero il tuo modo di frenare.
A 1000 €, il mio obiettivo è quindi semplice: avere una base abbastanza potente, un buon volante e, soprattutto, un vero sistema frenante con load cell. Il cockpit può aspettare fino alla fascia dei 2000 €.
Con 2000 €, ti assicuri rigidità e posizione



Con 2000 €, compri soprattutto rigidità e una buona posizione di guida. La potenza in più rispetto al modello base diventa secondaria: una volta che hai già un Direct Drive abbastanza potente e un load cell, il vantaggio più importante viene dalla struttura che sostiene il tutto.
In questo caso preferisco un ecosistema Moza per mantenere una certa coerenza tra i componenti. L’R12 V2 offre 12 Nm, ovvero un margine più che sufficiente rispetto all’R9, senza dover ricorrere a basi molto più costose. Il CS V2P rientra nella stessa fascia di prezzo e permette di risparmiare una parte del budget per la cabina di pilotaggio, che è proprio la priorità di questo livello.
- La base: Moza R12 V2, 12 Nm, da 460 a 550 € a seconda del negozio
- Il volante: Moza CS V2P, 249,95 €
- I pedali: Moza CRP2, 449,95 €
- Il telaio: Sim-Lab GT1 EVO a partire da 379 €
- Il sedile: un sedile avvolgente, da 200 a 250 €, che quasi mai viene fornito insieme al telaio
Perché la GT1 EVO? Perché con questo budget, preferisco un cockpit con profilati in alluminio sufficientemente rigido piuttosto che un modello più spettacolare che però mi costringe a sacrificare il resto della configurazione. La GT1 EVO offre una base solida e evolutiva, lasciando comunque abbastanza budget per il sedile e gli altri componenti.
Si arriva a circa 1800 €, a seconda del prezzo della R12 e del sedile. Può sembrare un investimento notevole per il telaio e il sedile, ma è proprio questo lo scopo di questo livello: una base rigida su una struttura troppo flessibile fa perdere parte del vantaggio in termini di precisione per cui hai appena pagato.
Se devi ridurre ancora di più il costo, concentrati sulla base piuttosto che sul telaio. Una R9 montata su un cockpit con profili rigidi e regolato correttamente mi sembra una scelta più sensata rispetto a una R12 montata su un supporto troppo flessibile.
I tre errori che costano di più
Puntare sulla coppia invece che sulla frenata. È uno degli errori più comuni. A parità di budget, investire di più sui pedali di solito fa più la differenza che passare a una base leggermente più potente.
Compra il telaio per ultimo. Molti assemblano la loro bici componente per componente e lasciano il cockpit per ultimo, considerandolo solo come un semplice supporto. Il risultato è che a volte finiscono per pedalare per anni su una struttura troppo flessibile e concludono che la loro bici manchi di precisione.
Dimentica il PC e lo schermo. Nessuno dei budget sopra indicati li include. Se parti da zero, prevedi anche un budget consistente per il computer e lo schermo: una configurazione da 500 € su un PC in grado di far girare bene ACC o iRacing sarà sempre meglio di una configurazione da 1000 € su un computer che fa fatica. E ricordati anche dell’abbonamento a iRacing, che rappresenta una spesa aggiuntiva.
Allora, che budget ti serve?
500 € se sei alle prime armi con il sim racing o se vuoi semplicemente divertirti senza spendere una fortuna. Con un joystick avrai già un mondo di differenza, e una configurazione di fascia più alta non è necessariamente giustificata se giochi principalmente a Forza Horizon o The Crew.
1000 € se vuoi migliorare, gareggiare in campionato o iniziare a imparare sul serio i circuiti. È il budget che consiglio praticamente a tutti quelli che mi fanno questa domanda, proprio perché è quello in cui entra in gioco la pedivella con load cell.
2000 € se vai già sul serio e vuoi passare a un setup completo, con un cockpit rigido e una posizione di guida fissa. È a questo livello che trovo davvero sensato investire nella struttura piuttosto che continuare a cercare ancora più potenza. Se non hai intenzione di installare un cockpit, preferisco rimanere intorno ai 1.000 € e tenere il resto per migliorare la tua configurazione in un secondo momento.






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