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Simlab Cockpits Sim racing

Quale cockpit Sim Lab scegliere? GT1 Evo, GT1 Pro o P1X Pro

Sim Racing Nerd

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07/07/2026

Se stai cercando un cockpit da sim-racing, avrai sicuramente sentito parlare del marchio SimLab. Si tratta di un produttore olandese che offre due linee di telai, oltre ad altri accessori per il sim-racing.

Tra i cockpit disponibili da SimLab ci sono le linee GT1 e P1X. Per ogni gamma, il produttore offre due varianti di telaio: per la GT1 ci sono l’Evo e il Pro, mentre per la P1X ci sono il Pro e l’Ultimate. SimLab offre anche un telaio specifico per le competizioni di Formula, dato che è partner ufficiale di AMG-Petronas in F1.

Tra il GT1 Evo, il GT1 Pro e il P1X Pro, quale è quello più adatto alle tue esigenze? Di seguito daremo un’occhiata a questi tre telai, alle loro caratteristiche specifiche, alla qualità di fabbricazione e, soprattutto, cercheremo di capire quale modello scegliere.

Design e qualità di fabbricazione dei telai

Cabine di pilotaggio Simlab per sim racing

I telai SimLab sono tutti simili nelle linee generali, con qualche differenza a livello di forma. Il GT1 Evo è un cockpit molto semplice, completamente nero, con profili in alluminio. I supporti sono verticali, con guide per fissare eventuali accessori aggiuntivi se ne hai bisogno. Il piano di base è un supporto a sé stante, così come il supporto per la pedaliera. Il GT1 Evo è un telaio molto lineare e, come detto prima, minimalista.

Il GT1 Pro riprende la stessa struttura dell’Evo, ma questa volta con i supporti inclinati verso il pilota. Questa è la differenza più evidente tra i due telai, oltre al supporto del cambio che è decisamente più lungo rispetto a quello del GT1 Evo. Inoltre, c’è una differenza nel supporto per la pedivella, che sembra più sottile ma offre una maggiore personalizzazione.

Per quanto riguarda il P1X Pro, questo assomiglia molto di più al GT1 Pro, con i supporti rivolti verso il pilota e una struttura decisamente più robusta rispetto agli altri due cockpit. Perché? Beh, il P1X Pro fa parte della gamma di punta di SimLab ed è progettato per reggere i dispositivi di sim-racing più potenti, oltre ad essere compatibile con una conversione in telaio attivo.

Parliamo un po’ della qualità di fabbricazione. SimLab è noto per offrire periferiche di alta gamma, e i tre cockpit non fanno eccezione, nemmeno il GT1 Evo. È ben fatto, lavorato con macchine CNC e assemblato con cura.

Impostazioni delle cabine di pilotaggio

I modelli GT1 Evo e Pro offrono la possibilità di regolare il deck con sistema Direct Drive, sia in altezza che in profondità. Lo stesso vale per il supporto della pedaliera, con opzioni di regolazione dell’inclinazione e della distanza tra il dispositivo e di.

Questi due telai vengono forniti con supporti per sedili avvolgenti con diverse posizioni di fissaggio. Come opzione, puoi ordinare i modelli GT1 Evo e Pro con guide di scorrimento se vuoi avere più possibilità di configurazione su questi due telai.

Passiamo al P1X Pro. Questo modello si basa su una struttura e su supporti completamente modulari. Ciò significa che sul deck di base DD puoi regolare l’altezza, la profondità e l’inclinazione. Lo stesso vale per il supporto della pedaliera, con regolazioni molto più precise rispetto agli altri due telai.

Compatibilità con le basi DD e le pedivelle

L’elenco dei modelli compatibili con le basi Direct Drive delle GT1 Evo e GT1 Pro è piuttosto lungo, a patto che tu abbia un sistema di fissaggio dal basso, sia direttamente sulla base, sia tramite supporti aggiuntivi, e che il dispositivo non superi i 25 nm di coppia. Questo vale anche per le pedivelle, e nella pagina dedicata ai telai trovi un elenco completo.

Visto che il P1X Pro fa parte della gamma di punta di SimLab, la compatibilità con le periferiche dovrebbe essere eccellente, e ti posso dire che lo è davvero. Per quanto riguarda la base DD, hai a disposizione, come opzione gratuita, 3 deck che puoi scegliere durante la configurazione del telaio: fissaggio dal basso, frontale e un deck specifico per le basi DD di Fanatec.

E per quanto riguarda le pedivelle, l’elenco è lungo quanto quello degli altri due telai, con compatibilità sia con i dispositivi a cella di carico che con quelli idraulici. Il supporto è ampio, il che facilita sia l’installazione dei prodotti che la loro manutenzione.

Opzioni disponibili su ogni cabina di pilotaggio

I tre modelli hanno in comune una solida base in profilato di alluminio, che garantisce una compatibilità universale con i tuoi accessori (schermi, supporti di terze parti) grazie al sistema a binari.

Tuttavia, il P1X Pro si distingue nettamente per i suoi vantaggi di serie:

  • Guide incluse: a differenza dei modelli GT1 Evo e GT1 Pro, dove sono opzionali, qui sono fornite di serie, il che riduce la differenza di prezzo effettiva quando si configura un set completo.
  • Flessibilità dei deck DD: il P1X Pro ti offre gratuitamente la possibilità di scegliere tra tre supporti per basi Direct Drive (fissaggio dal basso, frontale o specifico Fanatec). Questa libertà di configurazione è un’esclusiva del P1X Pro e ti evita costi aggiuntivi quando personalizzi il tuo cockpit.

Per il resto, i tre telai sono compatibili con una vasta gamma di accessori ufficiali SimLab, tra cui i supporti per monitor (singoli o tripli) e una selezione di quattro sedili avvolgenti (Sparco e SimLab).

Simlab GT1 Pro
Simlab P1X Pro

La robustezza dei telai

Come detto prima, i modelli GT1 Evo, Pro e P1X Pro hanno una struttura in profilato di alluminio. Questo garantisce un’elevata rigidità, che permette loro di reggere le basi Direct Drive e le pedivelle LC o idrauliche più potenti sul mercato.

Sui modelli GT1 Evo e GT1 Pro, il limite di coppia erogata da una base DD è di 25 nm, come nel caso della Fanatec Podium DD o della Moza R25 Ultra. Per i pedali, il supporto dedicato regge fino a 200 kg di LC senza alcun problema.

Il P1X Pro è decisamente più robusto dei suoi due fratelli minori e può ospitare motori DD con coppia fino a 35 nm, in particolare il Simucube 3 Ultimate. Per quanto riguarda i pedali, il limite massimo è di circa 200 kg, perché su un dispositivo del genere ciò che conta non è la forza sopportata, ma piuttosto la sensazione trasmessa. Inoltre, il P1X Pro è progettato per essere trasformato in un telaio attivo, il che richiede una struttura molto robusta.

Rapporto qualità/prezzo

Come ogni telaio SimLab che si rispetti, il GT1 Evo parte da un prezzo contenuto nella configurazione base, cioè senza alcuna opzione. Se prendi solo il cockpit, preparati a spendere 379 €. E se scegli la configurazione completa, il prezzo sale rapidamente a oltre 1400 €.

Lo stesso vale anche per il GT1 Pro, il cui prezzo va da 649 € a oltre 1650 €. E per il P1X Pro è la stessa storia: prezzo base a 872 €, e oltre 1750 € nella versione completa con supporti per 3 monitor, sedile Sparco e qualsiasi set di basi DD.

Allora sì, sono comunque dispositivi costosi, soprattutto nella configurazione completa. Tuttavia, è innegabile che gli chassis di SimLab offrano un ottimo rapporto qualità-prezzo, con un leggero vantaggio per il P1X Pro.

Quale scegliere?

I piloti a cui si rivolgono queste tre offerte di SimLab sono sostanzialmente gli stessi, ma con alcune differenze soprattutto nella fase finale della messa a punto. Se sei alle prime armi con il sim-racing o hai già una discreta esperienza nelle corse virtuali, ti consiglio il GT1 Evo se hai un budget limitato, oppure il GT1 Pro per chi non vuole davvero scendere a compromessi nella fascia base. La differenza di prezzo con tutte le opzioni incluse è di circa 250 €, il che, nel mondo del sim-racing, non è affatto male per potenziare il tuo DD di base, la pedaliera o per avere un magnifico volante in stile GT.

Ma se hai già alle spalle centinaia di ore di guida su piste virtuali e hai un buon budget da investire in una configurazione da urlo, allora la scelta è ovvia: il P1X Pro è proprio quello che fa per te. Il cockpit è ultra resistente, in grado di sopportare oltre 30 nm di coppia su una base DD senza oscillare. Inoltre, è una struttura eccellente per essere trasformata in un telaio dinamico, che sfuma il confine tra virtuale e reale.

Il P1X Pro è pensato per i piloti esperti, con una lunga e vasta esperienza nel sim-racing. E oltre a questo, questa postazione di guida con tutte le opzioni disponibili rappresenta un’alternativa migliore rispetto alle altre due, in particolare al GT1 Pro, perché la differenza di prezzo è di soli 100 €, ma la configurazione finale è di gran lunga superiore in termini di compatibilità con le attrezzature da sim-racing, stabilità e anche espandibilità.

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