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GDC 2026 Moza Racing sim Racing

GDC 2026: MOZA lancia un allenatore AI e una piattaforma di movimento

Sim Racing Nerd

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11/03/2026

Di solito, ci aspettiamo di vedere i produttori di simulatori di corse svelare il loro nuovo hardware in occasione di eventi altamente specializzati come FS Weekend. Ma quest’anno, MOZA Racing ha scelto i corridoi della GDC (Game Developers Conference), che si svolge dal 9 al 13 marzo al Moscasport di San Francisco. 9 al 13 marzo al Moscone Center di San Franciscoper trasmettere un messaggio ambizioso. Il produttore vuole fare di più che ricreare la pista: vuole progettare un ecosistema hardware e software in grado di insegnarti a guidare.

Racing Lab AI: apprendimento attraverso il force feedback

Moza Racing Lab AI Coach

La novità più discussa della fiera è stata senza dubbio il Racing Lab AI Coach. Fino ad ora, la ricerca dell’ultimo decimo comportava sempre la noiosa analisi delle curve di accelerazione su MoTeC o Garage61. MOZA propone di saltare questa fase analitica e di parlare direttamente al nostro corpo.

Il loro algoritmo, addestrato tramite Reinforcement Learning per eguagliare i tempi dei piloti professionisti, non si limita alle indicazioni visive. Interagisce fisicamente con i motori della base Direct Drive e con i pedali attivi. Modificando dinamicamente la resistenza del volante o la fermezza del pedale del freno(Load Cell), l’IA ti guida in tempo reale. Costringe le tue mani e i tuoi piedi ad applicare l’angolo o la pressione giusta nel momento esatto. Più che uno strumento di telemetria, è un vero e proprio scultore di memoria muscolare.

L’HMA150 reinventa l’integrazione dinamica del telaio

GDC 2026 Moza Racing HMA150 sim Racing

Per supportare questa intelligenza artificiale, MOZA sta affrontando il mercato dei movimenti molto chiuso con l’attuatore di movimento aptico HMA150. Questo sistema a 4 attuatori, progettato al 100% in casa, offre 3 gradi di libertà (Pitch, Roll, Heave).

Il suo principale vantaggio rispetto alla concorrenza? La sua architettura. MOZA è riuscita a integrare tutta l’elettronica di controllo e di potenza (in bassa tensione a 48V) direttamente nella struttura in alluminio dei jack. Sono finiti i giorni in cui bisognava nascondere un gigantesco rack industriale da 220V dietro lo chassis e l’installazione promette di essere straordinariamente ordinata.

In termini di prestazioni, HMA150 non ha nulla da invidiare ai pesi massimi del settore: 150 mm di corsa, 300 mm/s di velocità e una capacità di accelerazione di 1g per un carico di 250 kg (il sistema può sopportare carichi fino a 350 kg a 0,45g). Dotato di un processore da 600 MHz e di un encoder a 21 bit, il dispositivo emette vibrazioni aptiche a 150 Hz, una soglia critica per riprodurre con la massima fedeltà lo slittamento di uno pneumatico o la ruvidità di un vibratore.

Un ecosistema che elimina la telemetria

GDC 2026 Moza Racing Motion Manager sim racing

Infine, MOZA ha presentato Motion Manager, un’utility progettata per sfruttare al meglio la tua piattaforma dinamica. Questo software è in grado di generare un feedback fisico analizzando in tempo reale i flussi audio e video dei giochi che non dispongono di telemetria ufficiale. Si tratta di un software audace che amplia notevolmente gli usi di questo tipo di hardware.

Con questi annunci, MOZA conferma la sua volontà di dominare l’intera catena di immersione. Non vedo l’ora di vedere se la reattività degli attuatori HMA150 e la rilevanza del coaching aptico saranno all’altezza di queste impressionanti specifiche tecniche. Quindi, saresti disposto a lasciare che un’intelligenza artificiale imponga la durezza del tuo volante per correggere le tue traiettorie?

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