MOZA ha presentato ufficialmente la sua prima linea di prodotti con licenza PlayStation. Tre prodotti, due basi e supporto nativo per Gran Turismo 7 fin dal lancio. È successo il 17 settembre 2026, al Tokyo Game Show, con i modelli R5S Pro e R16S Ultra.
Il confronto con Fanatec e Logitech dovrà aspettare che si conoscano i prezzi. La cosa più interessante è un’altra: perché ci è voluto così tanto tempo per realizzare questa linea, e cosa ci dice l’hardware presentato sul lavoro svolto con Polyphony.
Il suffisso “S” indica un punto elenco che nella versione per PC non c’è
Il 1° luglio 2026, in un documento FCC presentato da Shenzhen Gudsen Technology, il produttore di MOZA, sono comparsi due modelli sconosciuti: R5S Pro e R16S Ultra Direct Drive Wheel Base. I nomi erano già stati registrati ben prima di Tokyo.
Il dettaglio che fa la differenza sta nei documenti di test. L’R16S Ultra e l’R16 Ultra in versione PC si basano su un’elettronica e un modulo identici. Ci sono tre differenze: il nome, la versione del software e un chip di crittografia presente solo nella versione “S”.
Un dispositivo console ufficiale deve autenticarsi con la console tramite un componente hardware dedicato. MOZA non ha mai detto che quel chip fosse di Sony, quindi ci atteniamo a quanto previsto dal regolamento. Questo chiarisce però una questione che molti si ponevano: un aggiornamento software non renderà una R16 Ultra compatibile con PlayStation. Manca il componente necessario.
Due rotelle che mostrano il lavoro fatto con Polyphony
MOZA parla di un controller sviluppato insieme a Polyphony Digital, con supporto nativo in Gran Turismo 7. Le immagini ufficiali mostrano il risultato, ed è ben più curato di un semplice porting.
Il volante è rotondo, con quattro simboli PlayStation sul mozzo, il logo della console in basso, i pulsanti L2, R2, L3 e R3, una striscia di LED che indica il regime e due grandi leve del cambio. Robusto, niente di inaspettato finora.
I dettagli li trovi qui sotto. Due rotelle incorniciano la parte inferiore del mozzo, con le scritte TC e BB. Controllo della trazione e ripartizione della frenata. Sono proprio queste le impostazioni che Gran Turismo 7 ti fa regolare sul volante durante la gara. Kazunori Yamauchi diceva di volere un volante progettato appositamente per Gran Turismo, piuttosto che un prodotto già esistente reso compatibile. Su questo punto, l’hardware gli dà ragione: quelle due rotelle non sono lì per caso.
C’è però un indizio che fa pensare il contrario: nel comunicato non si fa alcun riferimento al logo Gran Turismo su questo dispositivo, mentre i modelli Fanatec GT DD Pro e GT DD Extreme lo riportano. Il controller sviluppato insieme a Polyphony potrebbe essere un prodotto a sé stante, ancora in fase di sviluppo.
Il fatto che la base venga venduta da sola solleva la vera questione
MOZA commercializza anche la R16S Ultra “nuda”, da abbinare, secondo quanto dicono, al volante MOZA compatibile che preferisci. Compatibile, ma quale? Non c’è nessun elenco che accompagni l’offerta.
Eppure è proprio qui che si gioca il futuro: sulle console, la certificazione riguarda l’hardware, non solo la base, e il numero di volanti MOZA che supereranno questa soglia determinerà se l’ecosistema seguirà il passo.
E la questione va ben oltre i volanti. MOZA presenta il suo catalogo come un ecosistema completo: mBooster Active Pedal, Active Shifter, sistemi di movimento. La gamma PS5 comprende basi, volanti e un set di pedali a due pedali. Per il resto, il comunicato non dice nulla.
Resta da vedere il prezzo. Non c’è ancora niente di ufficiale per la PS5, ma il negozio europeo di MOZA offre il punto di riferimento più vicino: il pacchetto R5 Pro costa 419 €, con base, volante e pedali inclusi, mentre la sola base R16 Ultra costa 549 €. Se le versioni per console si allineassero a questa fascia di prezzo, MOZA si presenterebbe con lo stesso punto di forza che ha su PC.
Per chi già possiede questi modelli, la situazione è chiara: le R5, R5 Pro, R9, R12 e R16 Ultra non sono compatibili né con la PS4 né con la PS5. Esistono adattatori di terze parti, ma non garantiscono l’integrazione nativa, e MOZA precisa che non è prevista alcuna soluzione alternativa ufficiale. I pacchetti PS5 già disponibili rimangono quindi l’unica opzione valida, in attesa di un lancio previsto per la fine del 2026.
La domanda quindi non è se MOZA sappia realizzare una buona base. Questo lo sappiamo già. La domanda è: quanti dei tuoi dispositivi attuali potranno funzionare con la PlayStation 5?






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