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Asetek Forte vs Invicta: quale linea scegliere?

Sim Racing Nerd

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29/09/2026

Da Asetek, al di sopra delle linee entry-level Initium e La Prima, la gamma alta si divide tra Forte, a metà catalogo, e Invicta, che è il modello di punta. A prezzo pieno, una configurazione Invicta completa costa poco più di 820 € in più rispetto alla sua controparte Forte. Di conseguenza, quando un appassionato vuole mettere insieme un setup serio del produttore danese, si chiede se l’Invicta valga davvero questa differenza.

Nelle configurazioni complete vendute da Asetek, cambiano solo due componenti, dato che il marchio monta lo stesso volante, il Forte Formula, in entrambe. La coppia di base passa da 18 a 27 Nm, mentre la pedaliera passa da un freno con sensore di forza (load cell) a un freno idraulico con sensore di pressione, il T.H.O.R.P. II.

Per la maggior parte dei piloti, la gamma Forte è più che sufficiente, e il modello base Invicta da 27 Nm si rivela raramente necessario. La sua pedaliera idraulica, invece, merita una menzione, soprattutto perché Asetek permette di montarla su una pedaliera Forte e le offerte in sconto del momento cambiano le carte in tavola.

Cambiano due elementi, ma l’essenziale rimane lo stesso

Entrambe le basi usano lo stesso encoder a 22 bit, in grado di rilevare circa 4 milioni di posizioni in un giro completo, e condividono il sistema di sgancio rapido, l’alimentatore da 400 W, l’hub USB-C a cinque porte posizionato dietro la base e il software RaceHub. Per quanto riguarda la pedalata, in entrambi i casi il freno regge fino a 180 kg sulla piastra, mentre l’acceleratore usa lo stesso sensore Hall a 16 bit senza contatto.

Tutti i volanti del marchio si montano su entrambe le basi; l’Invicta Formula con un adattatore, il che ti permette di personalizzare la tua configurazione combinando le due linee. Un altro punto in comune: entrambe le linee funzionano solo su PC, con Windows, e quindi non vanno bene per chi gioca su console.

27 Nm, un margine che pochi piloti andranno a sfruttare

Sulla carta, l’Invicta domina nettamente, con 27 Nm contro 18 e una velocità di variazione della coppia, o slew rate, che arriva a 9,4 Nm/ms contro 6,7. Ha quindi più potenza e la eroga più velocemente, ma con lo stesso encoder non è più precisa. La coppia in più serve soprattutto a ritardare il clipping, cioè quel momento in cui la base raggiunge il massimo e inizia a tagliare i picchi del segnale inviato dal gioco.

A 18 Nm, questo momento arriva già tardi e, a parità di impostazioni, dubito che la maggior parte dei piloti riesca a notare la differenza tra le due basi al volante. È proprio la Forte, del resto, quella che Asetek consiglia a chi è indeciso. I 9 Nm in più sono davvero utili per chi ama un volante molto pesante, imposta un guadagno molto alto su auto impegnative o vuole il margine più ampio possibile. In questo caso pagherà poco più di 1.400 € per la base Invicta, contro i circa 960 € della Forte.

Un cockpit rigido è importante per entrambe le basi, ma a 27 Nm anche la minima flessione si fa sentire di più, perché un telaio che si deforma trattiene una parte della forza di ritorno. L’Invicta è anche più pesante (11,3 kg contro 8,5 kg) e più lunga di 34 mm, il che è importante se il tuo supporto di base è corto.

Infine, la base non è migliorabile, a differenza del freno. Asetek non offre alcun kit di potenziamento per la Forte, mentre la base La Prima ne ha uno, e passare da 18 a 27 Nm significherà quindi rivenderla.

La vera differenza sta nel pedale del freno

È proprio qui, secondo me, che l’Invicta giustifica al meglio il suo prezzo. La pediera Forte si basa su un sistema che Asetek chiama M.L.C.P.C., un sensore di forza posizionato dietro un piccolo cilindro meccanico. Dopo una corsa breve, da 15 a 25 mm sulla piastra, il pedale arriva su un fermo in gomma che imita la pinza serrata sul disco. È poi la pressione del tuo piede, misurata dal sensore, a dosare la frenata. Asetek l’ha modellato sul funzionamento di un freno da corsa, e per me è già un pedale eccellente.

Sull’Invicta, il cilindro idraulico T.H.O.R.P. II cambia la seconda fase. Una volta raggiunto il finecorsa, il tuo piede spinge contro il liquido nel cilindro, che non si comprime, e un sensore di qualità automobilistica misura la pressione effettiva, da 0 a 100 bar. Asetek presenta questo pedale rigido come il più simile a un vero freno da corsa.

Rispetto al primo modello, considerato molto impegnativo, il THORP II offre soprattutto maggiore libertà di movimento, con una corsa fino al 40% in più e una seconda fase raggiungibile con meno sforzo. Inoltre, viene fornito con cinque elastomeri e un kit per corsa lunga, il che ti permette di passare da un freno corto e rigido a un pedale più lungo e morbido. Il Forte ha solo due elastomeri, ma questo non lo rende affatto un freno di seconda scelta, e la scelta tra i due è anche una questione di gusti.

Per quanto riguarda le piastre, quelle dell’Invicta, forate e con rilievi, offrono un’ottima aderenza con le scarpe da sim racing ma diventano scomode se le indossi con i calzini, mentre quelle del Forte sono pensate per guidare senza scarpe. Le piastre dell’Invicta sono regolabili in larghezza e in altezza, quelle del Forte solo in altezza, ma Asetek vende le piastre di ciascuna gamma separatamente, compatibili con l’altro set di pedali.

Il kit THORP II rende la scelta della pedaliera meno definitiva

A differenza della versione base, la pedaliera Forte può essere aggiornata. Asetek vende il cilindro idraulico THORP II da solo, sotto forma di kit da montare sulla pedaliera Forte, a circa 400 €, con le piastre Invicta incluse nella confezione. La pedaliera Forte, che costa meno di 490 €, completata da questo kit arriva a circa 885 €, contro i circa 860 € della pedaliera Invicta.

Con una trentina di euro in più, ottieni quindi lo stesso cilindro del freno e le stesse piastre, avendo così il tempo di verificare se il sensore di forza fa al caso tuo. Anche la frizione non fa la differenza, dato che l’Invicta Clutch System, che costa circa 260 €, si aggiunge a entrambi i modelli.

Il volante non fa la differenza, a meno che tu non stia puntando all’Invicta Formula

Asetek include lo stesso Forte Formula, a circa 530 €, sia nel suo pacchetto Forte Performance che nel pacchetto Pro DD27 basato su Invicta. Questo volante copre l’essenziale per le monoposto, schermo a parte, con 12 pulsanti, 3 manopole rotanti, 6 rotelle, due interruttori “funky” e due palette magnetiche.

Esiste davvero un volante Invicta, l’Invicta Formula, assemblato a mano in Danimarca, che ha un pannello frontale in carbonio, comandi in alluminio, sei palette e un configuratore. Il prezzo parte da circa 1.330 €, senza le manopole né l’adattatore USB-C quick release necessario su una base Asetek, per un totale di poco più di 1.550 € pronto per il montaggio. Ma il suo schermo da 4,3 pollici è lo stesso del Forte Formula Pro, che costa circa 755 € con le manopole incluse, quindi il sovrapprezzo va soprattutto a coprire la lavorazione e le palette.

Quanto costano le due configurazioni

A prezzo pieno, la configurazione Forte Performance (base 18 Nm, volante Forte Formula e guarnitura Forte) costa circa 1.970 €, mentre la Pro DD27 (base Invicta, stesso volante, guarnitura THORP II) costa circa 2.800 €. La differenza di poco più di 820 € è dovuta per circa 450 € alla base e per circa 370 € alla pedaliera.

Entrambi i pacchetti sono attualmente in offerta: circa 1.760 € per il primo e circa 2.470 € per il secondo, il che riduce la differenza a poco più di 700 €. Se ti interessa il freno idraulico, il pacchetto Forte Performance completato dal kit THORP II costa meno di 2.170 €, con lo stesso cilindro del freno dell’Invicta. E se vuoi la base Invicta, la Pro DD27 in offerta costa solo una quarantina di euro in più rispetto alla base Invicta, il Forte Formula e la pedaliera Forte acquistati separatamente (circa 2.430 € in totale), quindi il freno idraulico è praticamente in omaggio finché dura lo sconto.

Il mio giudizio

Scegli la gamma Forte come opzione predefinita. La sua base da 18 Nm offre un margine maggiore di quello che la maggior parte dei piloti utilizzerà, e la sua pedaliera con sensore di forza è già di altissima qualità. Il pacchetto Forte Performance è il modo più semplice per acquistarlo, e troverai il resto del catalogo sulla mia pagina dedicata ad Asetek SimSports.

Scegli la base Invicta se ti piacciono i volanti molto pesanti, guidi spesso con un rapporto di amplificazione elevato su auto impegnative e hai un cockpit in grado di sopportare 27 Nm. Finché la Pro DD27 è in offerta, prendila in bundle, visto che il set di pedali idraulici non costa quasi nulla in più.

Se è il freno idraulico che ti attira – e secondo me è il motivo migliore per dare un’occhiata all’Invicta – punta sul pedale piuttosto che sulla base, con il pacchetto Forte Performance e il kit THORP II finché durano gli sconti. In questo modo ti assicuri ciò che fa davvero la differenza nella sensazione di frenata, senza pagare per dei newton-metri che probabilmente non userai mai.

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