L’hardware per le corse sim continua ad avanzare a piccoli passi e il SimRacing Expo Charlotte 2026 (22-24 maggio) è al centro di diversi annunci utili da tenere d’occhio. Per essere la prima edizione americana, l’interesse non è solo simbolico: diversi marchi mostreranno hardware concreto, alcuni dei quali già prossimi alla commercializzazione.
Per un simracer, la domanda giusta non è quale sia l’annuncio più spettacolare, ma quale possa davvero cambiare un cockpit nei prossimi mesi. Guarnituracambio, freno a mano, volanti modulari per simracer, accessori di controllo o VR: Charlotte sembra più che altro un buon trampolino di lancio per chi sta preparando un aggiornamento del setup.
Asetek: l’ecosistema è finalmente completo
Asetek continua a costruire una gamma coerente attorno ai suoi foderi e alle guarniture Direct Drive. A Charlotte, il marchio danese presenterà due articoli che ancora mancano nel suo catalogo: un cambio e un freno a mano.
Il cambio dovrebbe essere in grado di coprire diversi utilizzi, con la possibilità di passare dalla modalità H alla modalità sequenziale. Questo è esattamente il tipo di periferica che interessa ai giocatori che si alternano tra rally, auto storiche, drifting o GT. Il freno a mano segue la stessa logica: offrire una soluzione integrata nell’ecosistema Asetek piuttosto che spingere l’utente a combinare diversi marchi.
I vantaggi sono evidenti sulla carta: una configurazione più coerente, impostazioni centralizzate e meno problemi di compatibilità. Resta da vedere come saranno le sensazioni meccaniche, la rumorosità, la corsa e la precisione, perché sono questi gli aspetti che faranno davvero la differenza.
Fanatec: i pedali Podium puntano a configurazioni serie
Fanatec arriva con i suoi nuovi pedali Podium, annunciati per luglio al prezzo di 699,99 dollari. Sono previste due configurazioni: una versione più tradizionale a tre pedali e una versione Formula senza frizione con poggiatesta e supporti laterali in carbonio.
Il freno è ovviamente il punto da tenere d’occhio. Fanatec ha annunciato una cella di carico in grado di sopportare fino a 200 kg, ma forse l’aspetto più interessante non è tanto la cifra quanto il modo in cui può essere regolata. Poter regolare il freno senza dover cambiare gli elastomeri potrebbe far risparmiare tempo a chi adatta spesso la propria guarnitura in base all’auto o alla disciplina.
A questo livello di prezzo, non basta avere una scheda tecnica impressionante. Dovrai soprattutto verificare la costanza della frenata, la facilità di regolazione e la qualità meccanica nel tempo.
Simagic Zeus: una gamma di volani pensati per diverse discipline

Simagic approfitta dell’evento per promuovere la sua famiglia di volanti Zeus. Sono stati annunciati tre formati: un modello orientato alla formula, un volante GT aperto nella parte superiore e una versione rotonda più adatta al rally o al drifting.
Il sistema MagDock è la parte più interessante. L’idea è quella di rendere lo schermo o alcuni moduli più flessibili, con la possibilità di agganciarli al volante o alla base. Se realizzato correttamente, può rispondere a un’esigenza reale: mantenere un abitacolo adattabile senza dover moltiplicare il numero di volanti e accessori.
Lo Zeus Formula sembra essere il modello più ambizioso della famiglia. Simagic parla di un formato di 280 mm, una costruzione meticolosa e un gran numero di controlli fisici, con pulsanti, encoder, interruttori e palette magnetiche. Il posizionamento rimane chiaramente premium, quindi dovremo aspettare il prezzo finale per scoprire se la proposta regge il confronto con altri volanti di fascia alta.
Thrustmaster e Nacon: Direct Drive continua ad arrivare sulle console
Thrustmaster sarà presente con diversi prodotti, tra cui il T598versione Xbox, il T818 Black Edition e i pedali Raceline. In particolare, il marchio sta spingendo l’idea di un Direct Drive più accessibile, con prodotti che si rivolgono a coloro che vogliono salire di livello senza necessariamente puntare alle basi più estreme.
Anche la presenza di Nacon in questo panorama è da tenere d’occhio, soprattutto se l’obiettivo rimane quello di rendere Direct Drive più facile da affrontare sul lato console. Per i giocatori di PlayStation e Xbox, la compatibilità è spesso importante tanto quanto la potenza pura. È qui che le offerte ben confezionate possono fare la differenza.
Pimax Crystal: la VR rimane un’opzione a parte

Pimax dovrebbe attirare anche i curiosi con le sue cuffie Crystal. La promessa rimane la stessa: un’immagine altamente definita, pensata per chi vuole concentrarsi sull’immersione visiva piuttosto che su un triplo schermo o un ultrawide.
Per le corse simulate, la VR è ancora di evidente interesse, ma è più impegnativa. Devi tenere conto del comfort, della macchina di cui hai bisogno, dell’effettiva nitidezza del gioco e della tua personale tolleranza alle cuffie. Per questo tipo di prodotti, una dimostrazione in una fiera può dare una prima impressione, ma non può sostituire un uso prolungato.
Heusinkveld DisplayDash: un accessorio per cockpit avanzati
Heusinkveld presenterà una nuova versione del suo DisplayDash, prevista per la primavera del 2026 e con un prezzo di circa 300 euro. Non è il prodotto più spettacolare della fiera, ma si rivolge a un pubblico specifico: cabine di pilotaggio già ben equipaggiate che vogliono centralizzare display e controlli.
Grazie al corpo in alluminio, ai pulsanti, agli encoder, ai display e alla compatibilità con SimHub, la DisplayDash può essere adatta a chi cerca una configurazione più pulita. Per una configurazione più semplice, probabilmente sarà un lusso. Per un cockpit avanzato, invece, è il tipo di accessorio che può migliorare l’ergonomia quotidiana.
Nel complesso, Charlotte 2026 offre una buona fotografia del mercato: più ecosistemi chiusi, più modularità, Direct Drive più accessibile e sempre più accessori per perfezionare il tuo cockpit. I pedali Podium di Fanatec, le periferiche Asetek e i volanti Simagic Zeus restano gli annunci da seguire con attenzione. Il resto dipenderà dai prezzi finali, dalla disponibilità e, soprattutto, dai primi riscontri reali sul campo.









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